Supplica a S. Rita – Venerdì 22 maggio 2020

Preghiera di supplica in onore di Santa Rita da Cascia

 

Sempre, o Signore, noi tuo popolo fedele ricorriamo a te per lodarti, ringraziarti e supplicarti, ma in modo particolare festeggiando i tuoi santi noi ci sentiamo attirati al tuo tempio e al tuo altare per attingervi l’aiuto che solo da te ci può venire.

Accogli oggi con paterna benevolenza tutti noi che con gioia e fiducia ricorriamo a te in questa celebrazione in onore di Santa Rita dalla cui bontà ci sentiamo attratti e protetti.

Signore, tu sai che il suo esempio, le sue elevate virtù e la sua potente intercessione ci spingono all’imitazione, al fervore e alla grazia.

Tu sai anche quanto siamo tardi a credere al tuo grande amore per noi e con quanta facilità tralasciamo di testimoniarti il nostro amore e la nostra riconoscenza. Ecco la nostra estrema povertà sulla quale invochiamo la tua bontà e misericordia!

Ci sostiene e ci incoraggia la santità dei tuoi servi fedeli e nostri premurosi fratelli e sorelle che ci hanno indicato la via della santità. Ora interponiamo presso di te la loro intercessione perché essi, come lo furono in terra, sempre si sono mostrati dal cielo sensibili e attenti ai bisogni dei deboli e sofferenti: accolgano le nostre suppliche per presentarle a te.

Intendiamo pregarti per tutti i credenti che formano la tua santa Chiesa, perché siano fedeli al Vangelo, uniti nel vincolo di fraternità, obbedienti al magistero dei pastori; per le vocazioni sacerdotali e religiose, perché i giovani accolgano l’invito a servire Cristo e i fratelli con generosità e zelo; per le famiglie, perché vivano la santità del matrimonio; per i giovani, perché si educhino alla scuola della fede, della verità e della giustizia; per quanti lavorano nell’apostolato, perché sia concesso loro il dono dello Spirito Santo per essere degni servitori della tua parola; per i lontani dalla fede e dai buoni costumi, perché siano aiutati a riconoscere l’errore e a seguire la verità; per gli ammalati e sofferenti nel corpo e nello spirito, perché uniscano le loro sofferenze a quelle di Cristo e trovino sollievo nella tua bontà e nell’aiuto dei fratelli; per i lavoratori, perché arricchiscano di esperienza cristiana la fatica di ogni giorno; per i coniugi in attesa di figli, perché tu conceda loro la consolazione di una paternità felice; per i bambini, perché siano custoditi nella loro innocenza e crescano in salute e grazia; per gli anziani, perché non soffrano la solitudine e l’abbandono; per i moribondi, perché siano confortati dalla certezza cristiana; per tutti i defunti, perché ottengano completa purificazione per il Sacrificio di Cristo e le preghiere dei buoni.

O Santa Rita, vorremmo avere la tua fede, la tua speranza e la tua carità per presentare più degne le nostre preghiere. Confidiamo che in questo momento ti unisca a noi per rendere più efficace la nostra supplica.

O Padre celeste, mossi dallo Spirito Santo che in noi grida a te, con fede viva e sincera umiltà ti chiediamo di esaudirci per l’intercessione di Santa Rita e per i meriti infiniti di Gesù Cristo nostro Signore. Amen.

Benedizione delle Rose nella festa di S. Rita da Cascia

 

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

          Amen.

La grazia, la misericordia e la pace di Dio nostro Padre e di Gesù Cristo nostro salvatore sia con tutti voi.

          E con il tuo Spirito.

 

La benedizione delle rose, che stiamo per compiere, ricorda un episodio della vita di Santa Rita. La Santa, nel gennaio 1457, mentre era malata nella sua cella monastica di Cascia, chiese ad una cugina di portarle da Roccaporena una rosa della sua terra.

La tradizione afferma che Dio esaudì questo desiderio e la parente di Rita poté raccogliere per lei una rosa sbocciata in inverno, tra la neve.

Noi invochiamo il Signore che concede generosamente grazie spirituali e materiali a chi Lo invoca, perché si degni di benedire queste rose, che sono per noi  un omaggio alla memoria di Santa Rita.

Ella ebbe miracolosamente una rosa a conforto della spina che l’associò per quindici anni alla passione redentiva di Gesù.

Anche a noi queste rose portino speranza, fortezza, salute, gioia e pace nell’imitazione di Santa Rita.

 

Preghiamo

O Dio, ricco di misericordia e fonte di ogni consolazione, effondi la Tua benedizione + su queste rose e su quelli che le riceveranno, perché, nel ricordo del prodigio della rosa che tu donasti a Santa Rita a conforto della spina, che l’associò per quindici anni alla Passione redentiva di Gesù, siamo ricolmi delle Tue grazie e rendiamo testimonianza a Cristo Risorto. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

          Amen.

 

          Si aspergono le rose con l’acqua benedetta.

 

          Conclusione

 

Converti a te il cuore dei tuoi fedeli, e per l’intercessione di Santa Rita custodisci tutti noi sotto la tua protezione.

Per Cristo nostro Signore.

          Amen.

 

E la benedizione di Dio onnipotente,

Padre e Figlio e Spirito Santo,

discenda su di voi e con voi rimanga sempre.

          Amen.

Autore dell'articolo: Don Francesco Marconato