Avvisi Parrocchiali Domenica 3 maggio 2020

Domenica 3 maggio 2020

 

* Oggi celebriamo la quarta domenica di Pasqua, detta la “Domenica del Buon Pastore”. In questa domenica si celebra la 57a Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni. Preghiamo il Signore perché ci aiuti tutti a vivere la vita come “vocazione”, cioè come occasione di incontro con lui e chiamata a rispondere ai suoi inviti per la nostra gioia e per il servizio ai fratelli. Chiediamo anche al Signore che doni alla sua Chiesa sacerdoti, religiosi, missionari per il bene di tutta la comunità.

* Oggi, alle ore 9.30, viene trasmessa in diretta su Antenna 3 (canale 13) e in streaming sui siti www.diocesitv.it e www.lavitadelpopolo.it la S. Messa presieduta da don Giancarlo Pivato. La S. Messa è animata dai giovani della Comunità Vocazionale del nostro Seminario Diocesano e si svolge nella chiesa di Cendon di Silea, dove la Comunità ha la sua sede.

* Oggi avremmo dovuto celebrare nelle nostre tre Parrocchie la festa della prima comunione con tutti i bambini di quarta elementare. Li vogliamo ricordare tutti nella nostra preghiera, insieme alle loro famiglie. Chiediamo al Signore che cresca sempre più in tutti noi il nostro desiderio di lui e affidiamo a lui il cammino dei nostri bambini. Speriamo di poter presto celebrare con loro questo appuntamento importantissimo nel cammino di fede di ogni cristiano. Quando sarà terminata l’emergenza concorderemo con i loro genitori e con i catechisti una modalità con cui poter vivere questo momento fondamentale del loro cammino di crescita nella fede. Oggi preghiamo per loro e li incoraggiamo a continuare nel loro itinerario di preparazione.

* E’ iniziato il mese di maggio, tradizionalmente dedicato alla preghiera del Rosario. Il papa ci invita a viverla in famiglia e ha mandato per questo motivo una Lettera a tutti i cristiani. In questo tempo, in cui non è possibile riunirci come avveniva negli anni scorsi per questa preghiera, il santo padre ci ricorda la possibilità di pregare da soli o in famiglia. Dalla nostra Diocesi arriva l’indicazione di non organizzare la preghiera del Rosario presso i capitelli, perché attualmente non è consentito e di viverla in famiglia, anche facendo riferimento agli schemi di preghiera proposti nel sito internet della Diocesi: www.diocesitv.it

* Ricordiamo i defunti che nel mese di aprile ci hanno lasciato e preghiamo per loro, perché vengano accolti in paradiso dalla misericordia del Padre: Baratto Nevio, Milani Severino, Buogo Lina ved. Follador, Lusa Orazio, Noal Gino. Ricordiamo questi nostri fratelli e le loro famiglie.

* Come è noto, proseguono ancora per tutti noi le limitazioni legate all’emergenza “Coronavirus”, con l’impossibilità a celebrare comunitariamente l’eucaristia e a vivere gli altri momenti di incontro della comunità. Sembra che nel prossimo futuro sarà consentito passare gradualmente a nuove modalità, che però ad oggi non sono ancora state stabilite precisamente. Secondo le attuali indicazioni dovrebbe essere possibile a breve celebrare almeno i funerali, ma in forma privata, con un numero molto ridotto di persone. Attendiamo anche per questo indicazioni più precise.

* Martedì 5 giugno, alle ore 18.00 si svolgerà il pellegrinaggio diocesano alla Basilica del Santo di Padova, con modalità necessariamente diverse rispetto agli altri anni. Il vescovo Michele presidierà la S. Messa all’interno della Basilica, con la presenza solo di alcuni sacerdoti e di alcuni fedeli in rappresentanza della nostra Diocesi. La Messa sarà trasmessa in diretta da Rete Veneta (canale 18).

* Per quanto riguarda le attività estive per bambini, ragazzi, adolescenti e giovani siamo in attesa di indicazioni più precise dalla nostra Diocesi. Ancora non sappiamo se e come queste attività potranno essere organizzate, dato che probabilmente saranno ancora in vigore alcune delle limitazioni sanitarie previste in questo periodo. La Diocesi ci invita ad attenerci a quanto sarà stabilito, in modo che tutte le Parrocchie abbiano modalità simili a questo riguardo.

* E’ sempre consultabile il sito internet della Parrocchia di Cornuda, che prevede anche una sezione per le Parrocchie di Covolo e di Nogarè. E’ uno strumento utile per rimanere informati sulle attività della Parrocchia, soprattutto in questi momenti, che cercheremo di tenere sempre aggiornato. Il sito si può trovare a questo indirizzo: www.parrocchiasanmartinocornuda.it

 

* Il papa ci invita a pregare durante il mese di maggio con queste due preghiere:

            O Maria, tu risplendi sempre nel nostro cammino come segno di salvezza e di speranza.

            Noi ci affidiamo a te, Salute dei malati,

            che presso la croce sei stata associata al dolore di Gesù,

            mantenendo ferma la tua fede.

            Tu, Salvezza del popolo romano, sai di che cosa abbiamo bisogno

            e siamo certi che provvederai perché, come a Cana di Galilea,

            possa tornare la gioia e la festa dopo questo momento di prova.

            Aiutaci, Madre del Divino Amore, a conformarci al volere del Padre

            e a fare ciò che ci dirà Gesù,

            che ha preso su di sé le nostre sofferenze e si è caricato dei nostri dolori

            per condurci, attraverso la croce, alla gioia della risurrezione. Amen.

            Sotto la Tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio.

            Non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova,

            e liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta.

 

La seconda preghiera è quella specifica per il mese di maggio di quest’anno:

            «Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio».

            Nella presente situazione drammatica, carica di sofferenze e di angosce

            che attanagliano il mondo intero, ricorriamo a Te,

            Madre di Dio e Madre nostra, e cerchiamo rifugio sotto la tua protezione.

            O Vergine Maria, volgi a noi i tuoi occhi misericordiosi

            in questa pandemia del coronavirus,

            e conforta quanti sono smarriti e piangenti per i loro cari morti,

            sepolti a volte in un modo che ferisce l’anima.

            Sostieni quanti sono angosciati per le persone ammalate alle quali,

            per impedire il contagio, non possono stare vicini.

            Infondi fiducia in chi è in ansia per il futuro incerto

            e per le conseguenze sull’economia e sul lavoro.

            Madre di Dio e Madre nostra, implora per noi da Dio,

            Padre di misericordia, che questa dura prova finisca

            e che ritorni un orizzonte di speranza e di pace.

            Come a Cana, intervieni presso il tuo Figlio Divino,

            chiedendogli di confortare le famiglie dei malati e delle vittime

            e di aprire il loro cuore alla fiducia.

            Proteggi i medici, gli infermieri, il personale sanitario,

            i volontari che in questo periodo di emergenza sono in prima linea

            e mettono la loro vita a rischio per salvare altre vite.

            Accompagna la loro eroica fatica e dona loro forza, bontà e salute.

            Sii accanto a coloro che notte e giorno assistono i malati

            e ai sacerdoti che, con sollecitudine pastorale e impegno evangelico,

            cercano di aiutare e sostenere tutti.

            Vergine Santa, illumina le menti degli uomini e delle donne di scienza,

            perché trovino giuste soluzioni per vincere questo virus.

            Assisti i Responsabili delle Nazioni,

            perché operino con saggezza, sollecitudine e generosità,

            soccorrendo quanti mancano del necessario per vivere,

            programmando soluzioni sociali ed economiche

            con lungimiranza e con spirito di solidarietà.

            Maria Santissima, tocca le coscienze

            perché le ingenti somme usate per accrescere e perfezionare gli armamenti

            siano invece destinate a promuovere adeguati studi

            per prevenire simili catastrofi in futuro.

            Madre amatissima, fa’ crescere nel mondo il senso di appartenenza

            ad un’unica grande famiglia, nella consapevolezza del legame che tutti unisce,

            perché con spirito fraterno e solidale

            veniamo in aiuto alle tante povertà e situazioni di miseria.

            Incoraggia la fermezza nella fede, la perseveranza nel servire, la costanza nel pregare.

            O Maria, Consolatrice degli afflitti, abbraccia tutti i tuoi figli tribolati

            e ottieni che Dio intervenga con la sua mano onnipotente

            a liberarci da questa terribile epidemia,

            cosicché la vita possa riprendere in serenità il suo corso normale.

            Ci affidiamo a Te, che risplendi sul nostro cammino

            come segno di salvezza e di speranza,

            o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. Amen.

 

* Le intenzioni delle S. Messe che non vengono celebrate in chiesa in questo periodo sono ugualmente ricordate dai sacerdoti nella S. Messa che celebrano ogni giorno privatamente nella cappellina della canonica, pregando per il bene di tutta la nostra comunità cristiana.

 

Sabato, 2 Maggio 2020 
Sant’Atanasio, vescovo e dottore della Chiesa

—        def.ti fam. Fogal Francesco

def.ta Caberlotto Lina

def.ti Agnolazza Giovanni, Girardi Giovanni, Caterina, Alfonso, Anna

def.ti Noal Vittorio, De Bortoli Erminia, Forner Giuliana, Noal Bianca, Paro Riccardo

 

Domenica, 3 Maggio 2020

QUARTA DOMENICA DI PASQUA

—        def.to Grassotto Luigi

 

 

Lunedì, 4 Maggio 2020 

—        def.ti fam. Filippi Voglio e Letizia

def.ti Perin Giuseppe, Sara, Gaetano, Armillo, Giovanni, Nello

def.to Fantato Giovanni

Martedì, 5 Maggio 2020 

—        pro offerente

 

Mercoledì, 6 Maggio 2020 

—        pro offerente

 

Giovedì, 7 Maggio 2020 

—        pro offerente

 

Venerdì, 8 Maggio 2020 
—        def.to Bedin Giovanni

 

Sabato, 9 Maggio 2020 
—        def.ta Caberlotto Lina

def.ti Gazzola Loris (compleanno), Umberto e Giulietta

 

Domenica, 10 Maggio 2020 
QUINTA DOMENICA DI PASQUA

—        def.ti Palese Flavio, Piergiorgio, Giovanni

 

 

Autore dell'articolo: Don Francesco Marconato